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INFO BANDI_ ultimissime |
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Informazioni relative ai Bandi europei, nazionali e regionali rivolti al mondo del volontariato e del terzo settore più in generale.
Collegati qui BANDI
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Principali scadenze per OdV |
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Scarica il file con le principali scadenze dei bandi per OdV:
Scadenze ottobre-dicembre 2009 per OdV (10.59 kB)
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Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia |
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L’approfondimento di questo numero è dedicato al
Quale ausilio alla programmazione delle Associazioni, nella tabella conclusiva si riportano i riferimenti delle principali scadenze regionali e comunitarie per il periodo di ottobre-dicembre 2009.
Per le Associazioni che desiderano avvalersi del supporto del Centro Servizi del Volontariato, si ricorda che, presso i quattro sportelli provinciali e gli altri sportelli territoriali, è disponibile un servizio di consulenza e verifica sulla progettazione e la redazione di domande di contributo a valere su strumenti regionali, nazionali e comunitari. Gli appuntamenti con i consulenti possono essere fissati telefonando presso la sede di Pordenone al numero 0434-21961.
Base giuridica
Decisione C(2007) 6584 def della Commissione europea del 20 dicembre 2007.
Bando pubblico per la presentazione di progetti standard n. 02/2009 pubblicato sul BUR n. 26 del 01.07.2009.
Introduzione
Il Programma Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia è il nuovo strumento di sostegno alle attività di cooperazione per il periodo 2007-2013 che sostituisce il vecchio Interreg IIIA Italia-Slovenia. Lo stanziamento complessivo di risorse è di circa 140 Milioni di euro.
Obiettivi e Assi prioritari del Programma
Il programma si propone di rafforzare l’attrattività e la competitività dell’area ammissibile.
Gli obiettivi specifici sono:
a) Assicurare un’integrazione territoriale sostenibile
b) Aumentare la competitività e lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza
c) Migliorare la comunicazione, la cooperazione sociale e culturale anche al fine di
rimuovere le barriere persistenti.
Il Programma si articola in 3 Assi prioritari:
Asse 1. Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile
Asse 2. Competitività e società basata sulla conoscenza
Asse 3. Integrazione sociale
Tipologie progettuali
Il Programma prevede la possibilità di finanziare 3 tipologie di progetti:
Progetti strategici: costo totale di regola non inferiore a € 1.000.000
Progetti standard: costo totale compreso tra €. 50.000 ed €. 1.500.000.
Piccoli progetti: costo totale compreso tra un minimo di € 15.000 ed un massimo di € 50.000.
Di seguito vengono illustrati i contenuti del primo bando per progetti standard.
Azioni ammissibili
Possono essere presentati progetti su tutti i 3 Assi prioritari del programma. Ciascun progetto può rispondere ad uno soltanto degli Assi prioritari.
Beneficiari
Il bando è aperto ad un’ampia serie di soggetti, elencati in modo non esaustivo:
Enti pubblici
Consorzi pubblici e pubblico-privati
Università e Istituti di ricerca
Organizzazioni non governative
Enti e Associazioni senza scopo di lucro
Agenzie di sviluppo locale
Enti gestori delle aree protette
Parchi scientifici e tecnologici
Centri di innovazione
Imprese (singole e associate) e loro consorzi
Distretti industriali
Camere di Commercio
Associazioni di categoria
Enti di formazione professionale
Altri beneficiari compatibili con la natura dell’intervento
Area Ammissibile
Il partenariato deve essere composto da almeno 2 soggetti (uno sloveno e uno italiano).
L’Area Programma è composta per l’Italia dalle Province di Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone (zona in deroga), Venezia, Rovigo, Padova, Treviso (zona in deroga), Ferrara e Ravenna; per la Slovenia dalle Regioni statistiche di Goriška, Obalno-Kraška, Gorenjska, Osrednjeslovenska, (zona in deroga), Notranjsko Kraška (zona in deroga).
Dimensione finanziaria dei progetti
Il costo totale dei progetti deve essere compreso tra €. 50.000 ed €. 1.500.000.
Durata massima dei progetti
I progetti possono avere una durata massima di 36 mesi.
Entità contributo
Per i partner italiani: 100% del costo totale ammissibile
Per i partner sloveni: fino al 100% del costo totale ammissibile.
Nel caso di azioni configurabili come aiuti di stato si applica la normativa comunitaria vigente in materia.
Scadenza
Le proposte progettuali devono essere consegnate a mano o trasmesse a mezzo raccomandata AR entro il 15 ottobre 2009.
Riferimenti
Segretariato Tecnico Congiunto
Presso Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Presidenza della Regione, Servizio rapporti comunitari e integrazione europea
E-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
,
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Tel. +39 040 377 5994-5978-5979
Fax: +39 040 377 5907
Sito ufficiale del Programma: http://www.ita-slo.eu
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Sovvenzioni e contributi su progetti |
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Quello dei finanziamenti si sa è un tema che sta particolarmente a cuore a tutte le associazioni, ma che spesso non è facile da gestire per la vastità e complessità delle informazioni da raccogliere, per l'elevato grado di strutturazione richiesto nei progetti, per la mancanza di professionalità e risorse adeguate.
Con questa sezione intendiamo offrire alle associazioni di volontariato informazioni e approfondimenti sui vari bandi e regolamenti emanati a livello regionale, nazionale e comunitario per la concessione di finanziamenti per la realizzazione di iniziative e eventi.
Il Centro Servizi mette inoltre a disposizione delle associazioni un servizio di consulenza e verifica sulla progettazione e sulla redazione delle domande di contributo a valere su strumenti regionali, nazionali e comunitari. Gli appuntamenti con i consulenti possono essere presi telefonando allo sportello di Pordenone al 0434 21961.
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Aree di intervento dei progetti
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Il regolamento finanzia corsi di alfabetizzazione e approfondimento della lingua italiana. Secondo la classificazione dell'Unione Europea i corsi possono quindi essere finalizzati al raggiungimento dei seguenti livelli di competenza:
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a) Livello A1, corrispondente al profilo di apprendimento finalizzato al soffisfacimento di bisogni di tipo concreto;
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b) Livello A2 corrispondente al profilo di apprendimento finalizzato al soddisfacimento di bisogni di tipo concreto più complessi;
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c) Livello B1 corrispondente al profilo di apprendimento caratterizzato dall'autonomia comunicativa applicata alle situazioni dell'interazione quotidiana.
Soggetti ammessi a presentare progetti
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- Istituzioni scolastiche sedi dei Centri Territoriali permanenti per l'istruzione e la formazione in età adulta (CTP);
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- Istituti scolastici statali;
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- Enti locali;
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- Enti di formazione;
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- Associazioni iscritte alla prima sezione del registro previsto dall'art. 52 del DPR 394/99 con sede in Friuli Venezia Giulia;
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- Associazioni per gli immigrati iscritte all'albo regionale, previsto dall'art. 5 della LR 46/90.
Destinatari
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I destinatari dei corsi sono immigrati extracomunitari presenti in Regione di età non inferiore a 16 anni. Il numero degli iscritti non può essere inferiore a 8 o superiore a 16. Il corso si deve concludere con un numero di partecipanti no inferiore al 75% degli iscritti.
Spese ammissibili ed entità del contributo
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Le spese ammissibili sono:
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- Spese per i docenti, entro il limite di euro 35 orari;
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- Spese per i mediatori linguistici entro il limite di euro 20,66 orari;
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- Spese per l'acquisto di materiale didattico, entro il limite massimo di euro 600 per corso;
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- Spese generali, entro il limite massimo di euro 300 per corso.
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Il contributo viene calcolato nella misura di un massimo di euro 80/ora per le spese di docenti e mediatori, e in una percentuale variabile sulle spese per l'acquisto di materiale didattico e le spese generali.
Durata
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I corso non può prevedere una durata inferiore a 40 ore e superiore a 80 ore.
Modalità di erogazione del contributo
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Il contributo viene concesso ed erogato in due soluzioni. L'80% sarà erogato in via anticipata; il rimanente 20% sarà erogato entro tre mesi dalla conclusione previa presentazione e approvazione della rendicontazione finale.
Scadenza per la presentazione delle domande
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Vi sono due scadenze l'anno, rispettivamente il 1° marzo e il 20 settembre.
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Riferimenti:
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Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione Centrale Istruzione, Cultura, Sport e Pace
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Servizio Politiche della Pace, solidarietà e associazionismo
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Di seguito vengono illustrati i principali contenuti del nuovo Programma Comunitario Gioventù in Azione, a sostegno della cooperazione europea nel settore della gioventù
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Base giuridica
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Decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, che istituisce il programma Gioventù in azione per il periodo 2007-2013. Fonte GUCE/GUUE L 327/30 del 24/11/2006
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Introduzione
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GIOVENTU' IN AZIONE costituisce il nuovo strumento di finanziamento, per il periodo 2007-2013, destinato a subentrare ai programmi "Gioventù" e per la "promozione degli organismi attivi a livello
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europeo nel settore della gioventù" che sono stati operativi per il periodo 2000-2006.
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Obiettivi
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Gli obiettivi generali del programma sono:
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- promuovere la cittadinanza attiva dei giovani e in particolare la loro cittadinanza europea;
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- sviluppare la solidarietà dei giovani, in particolare per rafforzare la coesione sociale nell'UE;
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- favorire la comprensione reciproca tra giovani di diversi Paesi;
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- migliorare la qualità dei sistemi di sostegno alle attività giovanili e contribuire allo sviluppo delle capacità delle organizzazioni della società civile attive nel settore della gioventù;
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- favorire la cooperazione europea in materia di politiche per la gioventù.
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Azioni
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1. GIOVENTÙ PER L'EUROPA
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1.1. Scambi di giovani Scambi tra gruppi di giovani, di età compresa tra i 13 e i 25 anni, provenienti da diversi Paesi. Gli scambi possono coinvolgere due o più gruppi che si incontrano per realizzare un programma di attività in comune; essi implicano la partecipazione attiva dei giovani e offrono loro l'opportunità di conoscere contesti sociali e culturali diversi, favorendo l'apprendimento reciproco e la loro mobilità. Gli scambi bilaterali sono appropriati in particolare qualora si tratti di una prima esperienza a livello europeo oppure per promuovere la partecipazione al programma dei giovani più svantaggiati. Possono essere finanziate anche attività preparatorie e di follow-up mirate a rafforzare la partecipazione attiva dei giovani ai progetti di scambio, in particolare a livello linguistico e interculturale.
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1.2. Sostegno alle iniziative dei giovani. Progetti che consentono a giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni (in alcuni casi anche giovani a partire dai 15 anni), di esprimere il loro spirito di impresa e la loro creatività attuando iniziative di cui sono gli ideatori e i principali protagonisti. Possono essere sostenuti progetti di iniziative di gruppo concepite a livello locale, regionale e nazionale, nonché la messa in rete di progetti simili condotti in Paesi diversi, per rafforzarne la dimensione europea e accrescere la cooperazione e lo scambio di esperienze tra giovani. Particolare attenzione è prestata ai giovani più svantaggiati.
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1.3. Progetti di democrazia partecipativa Progetti o attività, basati su partnership internazionali, che mirano ad incoraggiare la partecipazione dei giovani, tra i 13 e i 30 anni, alla vita democratica.Tali progetti o attività favoriscono la messa in comune, a livello europeo, di idee, scambi di esperienze e buone pratiche di progetti o attività condotte a livello locale o regionale, basati sul miglioramento della partecipazione dei giovani alla vita attiva della loro comunità ai vari livelli. Queste attività possono comprendere l'organizzazione di consultazioni riguardo alle necessità e aspettative dei giovani, al fine di sviluppare nuovi approcci in materia di partecipazione attiva dei giovani in un'Europa democratica.
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2. SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
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Progetti di volontariato che consentono a un giovane di partecipare ad attività non lucrative e non remunerate al servizio della collettività, in un Paese diverso da quello di residenza, per un periodo compreso tra 2 mesi e 1 anno. Questa misura sostiene anche progetti di volontariato che consentono a gruppi di giovani di partecipare collettivamente ad attività di portata locale, regionale, nazionale, europea o internazionale nei settori più disparati (cultura, sport, protezione civile, ambiente, aiuto allo sviluppo, ecc). Inoltre, possono essere sostenute attività volte a formare i giovani volontari, in particolare prima della loro partenza, e a coordinare i vari partner, nonché iniziative che mettono a frutto l'esperienza acquisita da ex volontari. IL SVE interessa giovani tra i 18 e i 30 anni, ma in alcuni casi possono essere coinvolti giovani a partire dai 16 anni.
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3. GIOVENTU' NEL MONDO
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3.1. Cooperazione con i Paesi limitrofi all'UE. Sostegno a progetti di cooperazione con Paesi partner del programma limitrofi all'UE, quali i Paesi della politica europea di vicinato (Algeria,Armenia,Autorità palestinese della Cisgiordania e di Gaza, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Giordania, Georgia, Israele, Libano, Libia, Marocco, Moldavia, Siria,Tunisia, Ucraina), la Federazione russa e i Paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia):
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- scambi tra gruppi di giovani provenienti dai Paesi partecipanti al programma e dai Paesi sopra indicati;
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- progetti di iniziative di giovani concepite a livello locale, regionale e nazionale nei Paesi sopra indicati, da realizzare in combinazione con progetti simili nei Paesi partecipanti al programma;
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- rafforzamento delle capacità e sviluppo di reti tra le organizzazioni giovanili, nonché scambi di esperienze, competenze e buone pratiche tra animatori e operatori giovanili e loro formazione;
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- progetti volti a stimolare l'innovazione e la qualità nel settore della gioventù;
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- azioni d'informazione rivolte ai giovani e agli animatori e operatori giovanili;
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- misure di promozione della cooperazione, di valorizzazione e diffusione dei risultati dei progetti e delle attività relative al settore giovanile nei Paesi limitrofi indicati.
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3.2. Cooperazione con gli altri Paesi Sostegno ad attività di cooperazione con altri Paesi terzi partner del programma sostanzialmente analoghe a quelle di cui al punto 3.1. Il finanziamento è accordato ad attività che dimostrano un potenziale moltiplicatore. Nell'ambito della cooperazione con Paesi industrializzati, questa misura sostiene solo i beneficiari europei dei progetti.
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4. SISTEMI DI SOSTEGNO PER I GIOVANI
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Per l'illustrazione dettagliata di quest'azione si rimanda alla consultazione del sito www.gioventu.it
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5. SOSTEGNO ALLA COOPERAZIONE EUROPEA NEL SETTORE DELLA GIOVENTU '
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Per l'illustrazione dettagliata di quest'azione si rimanda alla consultazione del sito www.gioventu.it
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Beneficiari
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Giovani dai 13 ai 30 anni, animatori e organizzazioni giovanili, ONG o associazioni senza scopo di
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lucro attive nel settore della gioventù, enti pubblici operanti nel settore della gioventù.
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Il programma è aperto alla partecipazione di soggetti provenienti dai:
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- cd " Paesi partecipanti al programma " :
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- UE 27: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia,
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Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito,
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Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- - Paesi EFTA/SEE: Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
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- Paesi candidati (effettivi e potenziali) dal 2007: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, ex Repubblica
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iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia (incluso il Kosovo) e Turchia. - Svizzera.
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- cd " Paesi partner del programma " (solo per le azioni 2 e 3):
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- Paesi della politica europea di vicinato: Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e di Gaza, Siria, Tunisia, Ucraina.
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- Federazione russa.
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- Altri Paesi terzi che abbiano concluso accordi di associazione o di cooperazione con la Comunità europea nel settore della gioventù.
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Entità contributo
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Variabile a seconda della tipologia di azione.
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Scadenza
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Il programma è operativo per il periodo 2007-2013. Il Programma sarà attuato mediante la pubblicazione di bandi, i primi dei quali sono previsti per la primavera 2007.
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Riferimenti
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Commissione europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura
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Agenzia Nazionale Gioventù
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www.gioventu.it
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