La certificazione energetica

Come funziona la certificazione energetica

La certificazione energetica, oggi definita APE (attestato di prestazione energetica) è un documento che attesta il consumo energetico di un edificio in base a determinati parametri stabiliti dal DL n. 90 del 03/08/2013. Questa procedura consente di rilevare alcuni dati caratteristici dell’impianto di riscaldamento/raffreddamento, di regolazione o emissione del calore, della costruzione degli infissi (telai e superfici a vetro), della composizione degli strati delle pareti sia interne che esterne, del solaio e dei pavimenti dell’edificio. In base ai valori riscontrati tramite il sopralluogo è possibile redigere un attestato che determina l’inclusione dell’immobile all’interno della relativa categoria energetica di appartenenza, che va dalla classe A (la migliore) alla classe G (la peggiore). L’APE indica inoltre eventuali migliorie che è possibile apportare all’interno dell’edificio per ottimizzare i consumi ed abbattere l’impatto ambientale.

Perchè farla

La Legge obbliga i cittadini a produrre l’APE quando si verificano alcune condizioni, quali la stipula di contratti di locazione o di compravendita, le donazioni di edifici e altri trasferimenti a titolo gratuito. Sono, invece, esonerati dal produrre l’attestato di certificazione energetica i contratti di locazione di durata inferiore ai 30 giorni annuali, box, cantine ed autorimesse non abitabili, piccoli fabbricati isolati (la cui superficie è inferiore ai 50 mq), i ruderi ed altre tipologie di immobili quali i luoghi di culto o i monumenti. La certificazione energetica rientra tra le misure volte a tutelare l’ambiente promosse dall’Unione Europea, al fine di contenere le emissioni dannose e permette di sensibilizzare i proprietari circa la necessità di migliorare il rendimento energetico degli edifici.

A chi rivolgersi e quanto costa chiamare un tecnico

L’attestato di prestazione energetica deve essere redatto da un soggetto certificatore iscritto all’Albo ed abilitato da un Ente competente. Il tecnico effettua un sopralluogo presso l’immobile e raccoglie tutte le informazioni inerenti i consumi reali dell’edificio in termini energetici e dal punto di vista del grado di isolamento termico. Il certificatore, per formulare il documento, necessita del libretto del sistema di riscaldamento, della planimetria dell’edificio e dei dati del proprietario dell’immobile (non sempre coincidenti con i dati di colui che ha presentato la domanda). L’attestato viene poi registrato al catasto energetico e timbrato dal Comune di appartenenza per accettazione. La copia dell’APE deve essere allegata all’eventuale contratto di locazione o di compravendita. Il costo complessivo dell’intervento del tecnico varia da circa 200-250 euro fino ai 500 euro, a seconda della tipologia dell’immobile, delle dimensioni e della zona geografica in cui è ubicato l’edificio.