Vino e salute: dai benefici alle controindicazioni

Il vino è la classica bevanda alcolica della zona mediterranea. Per molti un bicchiere di vino durante i pasti aiuta a gustare a pieno e meglio il sapore delle pietanze servite. Avere il vino a tavola è un’abitudine tipicamente italiana, basta pensare che fino a qualche decennio fa durante i pranzi si era soliti consumare solo vino e l’acqua era relegata soltanto ad un consumo marginale.

Il vino è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del mosto d’uva alla quale da sempre si attribuiscono proprietà benefiche per la salute dell’organismo umano, insomma tutte quelle proprietà riassunte nella classica frase “il vino fa sangue”. Questa bevanda bevuta in piccole dosi pare riduca lo stress, induca il buon umore e l’ottimismo lavorando proprio sul sistema nervoso centrale e portando il corpo ad abbassare le dosi di adrenalina responsabile di ansia e stress. Inoltre, è tradizionalmente considerata una bevanda che aiuta la digestione in quanto favorisce lo svuotamento dello stomaco inducendo alla produzione di succhi gastrici e per lo stesso processo favorisce l’appetito se consumata a stomaco vuoto.

Oggi soprattutto il vino rosso è considerato portatore di benefici, e tutta l’attenzione è rivolta alle sue proprietà antiossidanti che hanno azioni positive su tutto il corpo, inducendolo ad attuare reazioni che migliorano il funzionamento dell’organismo permettono di ridurre i rischi cardiovascolari, la sensibilità insulinica e migliorando il quadro lipidico. Inoltre alcune sostante presenti nel vino sembrano aiutare la dilatazione delle coronarie andando a ridurre la possibilità di malattie cardiovascolari. Ma i benefici di questa bevanda ultimamente sono molto apprezzanti anche dal mondo dell’estetica, infatti, il vino sembra aiutare l’eliminazione di radicali liberi e cellule morte dal nostro organismo regalando alla pelle un aspetto più sano e luminoso. Sempre più spesso capiterà che nelle spa vengano proposti massaggi e maschere a base di vino o uva.

Quindi va presa sul serio la credenza secondo la quale “il vino fa buon sangue” aiutando la salute di tutto l’organismo? Sì, con parsimonia, bere un bicchiere di vino durante i pasti non fa male. Ma va sottolineato in modo assoluto che il consumo eccessivo di questa bevanda è da condannare ed è davvero pericolo per la salute, alcuni studi hanno dimostrato che il consumo eccessivo può far riscontrare un innalzamento della pressione arteriosa con conseguenze per la salute. Questo ha portato negli anni all’apertura di dibattiti che vedono in opposizione chi sostiene che bere vino, anche in piccole quantità, affatichi l’organismo e quindi sia dannoso e chi porta avanti una appassionata difesa di questa bevanda. La disputa è lontana dall’essere risolta ma sembra che basti mantenersi entro la soglia di due bicchieri a giorno per beneficiare delle azioni positive e antiossidanti di questa bevanda senza incorrere in rischi seri. Il consumo di vino è, invece, vietato durante la gravidanza, l’allattamento, ipertensione, diabete e obesità. Inoltre bisogna moderare il consumo di vino anche durante un regime di dieta, infatti, gustando questa bevanda si assumono inconsapevolmente molte calorie e questo potrebbe ostacolare il successo del regime alimentare fino a far naufragare i propositi di dieta.  

Il vero segreto sembra essere bere correttamente e soprattutto bere un buon vino.